3 APP per lavorare all’estero

Quando iniziamo a ricercare nuove opportunità di lavoro e business all’estero perdiamo ore ed ore su Facebook, LinkedIn, blog e piattaforme web varie.

Nella maggior parte dei casi ci stanchiamo di ricercare dopo poco tempo ed è successo a tutti noi di non ottenere grandi risultati. Quindi alla fine lasciamo perdere.

Il nostro smartphone e i big data, però, possono aiutarci a scegliere i migliori paesi oltre ad incontrare persone e professionisti che rientrano nel nostro target di ricerca.

 

 

Shapr, l’ho scoperta un anno fa. È un’app di networking nata in Francia e da 3 mesi sono anche a NY.

Avete presente Tinder? Funziona esattamente allo stesso modo solo che trovate professionisti vicini alla vostra geolocalizzazione e quando vi registrate lo fate con il vostro profilo LinkedIn, importando i vostri dati sull’app.

Una volta entrati, il gioco è semplice: Fate capire se siete interessati a prendere un caffè o semplicemente ad una chiamata su Skype e alla fine inserite che tipo di professionisti state cercando.

Il gioco poi è molto semplice, Shapr vi permetterà di scegliere queste persone con uno swipe e di contattarli tramite una live chat integrata.

Teleport è il modo migliore per capirvi dove trasferirvi all’estero: è un’ app estone di big data che vi permette di capire quali sono i paesi migliori per voi in base a quello che state cercando.

Facciamo un esempio: sto cercando di trasferirmi in un paese dove c’è bassa criminalità, poco traffico, tante aziende ed il costo della vita non è alto.

In pochi secondi avrete un matching perfetto con i migliori 30 paesi e sopratutto vi dirà il perchè e quanto vi costerà.

Super consigliata anche per le famiglie che si stanno spostando all’estero per lavoro

L’ultima è pensata per i nomadi digitali e per chi lavora in remoto in diversi paesi.

Nomad List, costa una miseria al mese ed è fantastica se state cercando persone e altri professionisti come voi che stanno andando in una determinata città.

Inoltre, vi permette di cercare casa, offerte lavoro e anche in questo caso, secondo i dati che inserirete, le città migliori per poter lavorare come nomade digitale.

Ultimo consiglio: utilizzate queste 3 app anche se andate all’estero per vacanza, conoscerete tante persone interessanti.

Scaricatele, provatele, contattate queste persone e se vi va fateci sapere se vi sono piaciute

Sono un Recruiter specializzato in Tech e Social Recruiting grazie a SocialTalent, Buffer e Hootsuite. Mi sono innamorato del mio lavoro a 14 anni, quando ho aperto per la prima volta le porte dell’Informagiovani di Matera. La felicità lavorativa per me è ricercare nuove opportunità di lavoro per altre persone. Soffro della sindrome di Wanderlust da circa 10 anni. P.S. Secondo te come potremmo migliorare Besourcer?

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