5 nuove tecniche di colloquio che devi conoscere subito

Nuove tecniche di colloquio

Il colloquio tradizionale, quello durante il quale un recruiter chiede al candidato di parlare delle proprie competenze ed esperienze, è stato utilizzato per anni.

Ovvio, un colloquio può variare da persona a persona, così come il mezzo attraverso il quale intervistare il candidato (telefono, Skype, di persona), ma ti garantiamo che è un approccio ormai superato.

I colloqui tradizionali, infatti, si stanno dimostrando inefficaci, poiché lasciano spazio a pregiudizi e incomprensioni. Non solo: così facendo, le aziende impiegano troppo tempo nella ricerca del profilo migliore per i posti di lavoro che offrono.

Secondo il recente rapporto Global Recruiting Trends 2018 (qui il link per ottenerne una copia free), che ha esaminato oltre 9.000 reclutatori e responsabili delle assunzioni, il vecchio tipo di colloquio è particolarmente negativo nel valutare le soft skills e le debolezze di un candidato.

 

5 nuove tecniche di colloquio da apprendere subito

Fortunatamente per i recruiter (e per gli stessi candidati), esistono nuove tecniche di colloquio che stanno aiutando chi si occupa di risorse umane e chi cerca lavoro a risolvere tali problemi.

Dopo averti parlato delle 6 tecniche per superare un colloquio di lavoro, ora è il momento di illustrarti 5 nuove tecniche di colloquio che devi subito conoscere per affrontare al meglio la ricerca di lavoro.

Scoprile con noi.

Sempre più colloqui vengono svolti in ambienti informali
Sempre più colloqui vengono svolti in ambienti informali

 

1. Valutazione delle soft skills

Nel recruiting vengono sempre più utilizzati strumenti che attingono alle neuroscienze per valutare le soft skills dei candidati (le più richieste sono grinta, lavoro di squadra, reti di contatti, spirito di gruppo, rapidità nel risolvere problemi), oltre a fattori di flessibilità che aiutano a capire realmente le prestazioni lavorative di un candidato. Con strumenti come sondaggi di 20 minuti e mini giochi rivelatori, i recruiter ottengono informazioni super personalizzate su centinaia di candidati.

Tali valutazioni offrono, in modo rapido e su vasta scala, intuizioni uniche sulle competenze trasversali dei candidati. Se ci pensi, è molto più veloce avere 100 persone che fanno un test di 20 minuti piuttosto che interrogare personalmente ognuna di loro.

In sostanza, i benefici più promettenti delle valutazioni delle competenze trasversali includono:

  • un’analisi più realistica della personalità del candidato;
  • meno pregiudizi rispetto ai formati tradizionali;
  • più diversità di talenti;
  • esperienza positiva del candidato.

2. Audizioni, non più interviste

Le interviste di lavoro tradizionali potrebbero dare un’idea generica di come i candidati si presentano, cosa pensano e come rispondono alle domande. Ma, a meno che il lavoro offerto non sia quello di “candidato professionista”, è impossibile stabilire come si comporteranno realmente i candidati una volta ottenuto il lavoro.

Questo è esattamente il motivo per cui le audizioni di lavoro stanno prendendo piede.

Non c’è un unico modo per fare audizioni di lavoro: alcune aziende organizzano veri e propri hackathon; altre portano candidati presso la propria sede per un’intera giornata di lavoro; alcune aziende, addirittura, assumono candidati per un periodo di prova di più settimane.

Lanciare un candidato in una nuova avventura lavorativa e vedere come si comporta significa ottenere una prova realistica delle sue abilità. Il candidato che ha fatto un’impressione tutt’altro che stellare, per esempio, potrebbe invece rivelarsi un lavoratore 10 volte migliore del candidato che, durante il colloquio, ha fatto faville.

Le audizioni di lavoro non solo avvantaggiano il datore di lavoro: i candidati acquisiscono un reale senso del lavoro quotidiano, quindi capiscono sin da subito cosa li aspetta.

I vantaggi più interessanti delle audizioni di lavoro sono i seguenti:

  • un’istantanea più realistica della personalità del candidato;
  • i candidati possono provare il lavoro per adattarsi;
  • meno pregiudizi rispetto ai formati tradizionali;
  • i candidati non possono mentire sulle proprie competenze.

3. Contesti casuali e liberi da pressioni

Le interviste informali potranno pur non essere un’innovazione high-tech o una pratica particolarmente nuova, ma rappresentano una tendenza in rapido aumento.

Prendiamo il caso della Danimarca, paese in cui molte aziende attuano da tempo interviste in contesti casuali. All’amministratore delegato di Charles Schwab, ad esempio, piace cenare con i candidati per vedere come si comportano nel mondo reale.

Oggi, più della metà dei recruiter e i responsabili delle assunzioni testano in prima persona l’utilità di interviste informali: esse mettono tutti a proprio agio e consentono ai candidati di mostrare molto della loro personalità e della propria cultura del lavoro.

A differenza delle altre tecniche finora analizzate, poi, le interviste casuali sono completamente gratuite e facili da organizzare: non ci vogliono grandi investimenti o elaborate pianificazioni per attuarle.

I vantaggi più promettenti delle audizioni di lavoro includono:

  • un’istantanea più realistica della personalità del candidato;
  • esperienza positiva del candidato.

4. Valutazioni e realtà virtuale

Le valutazioni attraverso l’impiego della realtà virtuale offrono un’esperienza divertente e in grado di rivelare le abilità e la cultura del candidato.

La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR), negli ultimi anni, sono state impiegate per l’innovazione di diversi settori, quindi non sorprende che abbiano un impatto anche nel mondo del recruiting.

Più che per semplici giochi o come mero divertimento, le aziende utilizzano sempre più la realtà virtuale per misurare le competenze di un candidato, mostrare la propria cultura del lavoro e attirare i giovani talenti.

In molti casi, i reclutatori usano la realtà virtuale per attirare l’attenzione nelle fiere del lavoro o nei campus universitari. Inoltre, organizzazioni come Lloyds Banking e la Commonwealth Bank of Australia (CBA) utilizzano la tecnologia per valutare le capacità decisionali e di problem solving.

I vantaggi più interessanti delle valutazioni dei candidati attraverso la realtà virtuale includono:

  • un’esperienza positiva del candidato;
  • un approccio moderno da parte dell’azienda;
  • l’impossibilità per i candidati di mentire sulle proprie competenze.

 

Realtà Virtuale per i colloqui di lavoro
Realtà Virtuale per i colloqui di lavoro

 

5. Video Interviste

Le video interviste consentono ai recruiter di considerare più candidati da remoto, in modo efficiente.

Le videoconferenze non sono una novità ma, con l’avanzare della tecnologia, i recruiter le stanno integrando totalmente nel processo di assunzione. Le video interviste, svolte in diretta, consentono un approccio più diretto e familiare con i candidati, dando loro la possibilità di registrarsi e rispondere a domande utili a comprenderne capacità, attitudini e competenze.

Le video interviste sono particolarmente utili per offerte di lavoro in cui la comunicazione è cruciale: pensa alle offerte di lavoro per le quali sono richieste capacità di vendita o di business development.

KPMG Australia, per esempio, utilizza video interviste unidirezionali per visualizzare – in modo pratico ed efficiente – un pool più ampio di nuovi laureati per ruoli rivolti al cliente.

Piattaforme come HireVue vanno anche oltre, valutando le interviste automaticamente con l’intelligenza artificiale, analizzando le voci dei candidati, le risposte verbali e gli indizi non verbali per rivelare competenze e capacità trasversali.

I vantaggi più promettenti delle video interviste sono:

  • la convenienza per recruiter e candidati;
  • la possibilità di valutare in modo efficace più candidati a distanza;
  • un’istantanea più realistica della personalità di ogni singolo candidato.

Conclusioni

Queste nuove tecniche rappresentano, per le aziende, modi intelligenti di utilizzare tecnologie e strategie utili a vedere i candidati in modo più chiaro, misurando le competenze in modo più obiettivo e assumendo i candidati migliori.

Sebbene già ampliamente utilizzate, nel 2018 queste nuove tecniche potrebbero non sostituire del tutto le interviste tradizionali. Ti consigliamo, comunque, di studiarle per non farti trovare impreparato: il tuo prossimo colloquio di lavoro potrebbe essere svolto con una delle nuove tecniche analizzate in questo articolo.

Nella tua avventura di ricercatore ti aspetta un approccio complementare e innovativo ai colloqui di lavoro.

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Un mix di SEO, yoga, passeggiate sulla Murgia, pedalate urbane, gatti e heavy metal.
A 19 anni, tra stellette e alamari, accesi per la prima volta un computer: fu subito intesa.
Il primo incontro con PHP, HTML, CSS e WordPress avvenne qualche anno dopo.
Tra agenzie di comunicazione, blog personali e band metal varie, finisco per
appassionarmi a quel variegato mondo fatto di marketing, analisi e codice che è la SEO.

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