Con i periodici aggiornamenti dell’algoritmo di Facebook, raggiungere il nostro target di riferimento con i contenuti che pubblichiamo diventa sempre più complicato: il social network ideato da Mark Zuckenberg, infatti, intende dare sempre più peso ai rapporti tra utenti che hanno intrecciato tra di loro un certo tipo di relazione (non solo sulla propria piattaforma, badate bene) con l’obiettivo di diminuire la mole di contenuti commerciali, fake news e di tutte quelle attività che fanno perdere tempo agli utenti e li distraggono dall’intessere relazioni sociali fuori dal web. Perché seguire un corso di Facebook Advertising Devi sapere che, solo in Italia, Facebook conta più di 28 milioni di utenti attivi ogni mese: 28 milioni di persone che, con le loro azioni, suggeriscono continuamente al social network le proprie abitudini, i propri gusti e le proprie necessità. Utilizzare Facebook Advertising significa usufruire ogni giorno di queste informazioni per raggiungere, con annunci mirati e personalizzati, un pubblico profilato e interessato ai nostri servizi e prodotti. Approcciarsi al Facebook Advertising sembra semplice, ma senza consapevolezza e senza una strategia efficace è altrettanto semplice sprecare soldi e tempo. Utilizzare un potente strumento come Facebook ADS consente – anche alla luce del nuovo funzionamento dell’algoritmo di…

Ogni giorno, su Besourcer, proviamo a ricercare e raccogliere le storie di persone diventate grandi professionisti digitali ma che, in qualche modo, sono realmente partite da zero. Questa è la nostra venticinquesima intervista. Una storia di vita prima che di lavoro, piena di tante sfaccettature, e di un destino che si è rivelato – dopo 5 anni – come la più importante occasione ricevuta dalla vita, nonostante un sogno andato in frantumi dopo anni di lavori. Questa è la storia di Luca Mastella, uno dei più importanti punti di riferimento nel Digital Marketing in Italia, e il suo 2017 è stato l’anno che ha consacrato il suo successo dopo 5 anni di ricerche e lavoro. Attualmente Luca collabora con Marketers, la più grande community di professionisti nel mondo del Marketing creata da Dario Vignali, oltre ad essere stato protagonista di Slashers, network online di professionisti realizzata da Marco Montemagno. Attraverso le prossime 7 domande e risposte, vi raccontiamo la scalata e il percorso compiuti da Luca, per offrirvi nuove idee per la vostra attuale e futura carriera. Buona lettura! Chi era Luca a 18 anni e qual era il suo sogno più grande? A 18 anni ero un giocatore professionista di…

“Content is king” diceva Bill Gates nel lontano 1996, sostenendo che le strategie di marketing dovessero appunto basarsi sulla condivisione di contenuti di valore, per generare ritorni stabili nel tempo! Da allora ne è passato di tempo ma, per chi fa marketing online, la regola base resta sempre la stessa: creare contenuti è fondamentale per attirare i propri clienti target. Che cosa vuol dire però fare marketing con i contenuti? Ed in particolare, quali sono i principi dell’inbound marketing? Fare Inbound marketing significa creare contenuti di vario genere non mirati direttamente a vendere, ma prima di tutto a informare l’utente, per attirarlo e fidelizzarlo al proprio brand. Al contrario dell’advertising, dove invece la nostra azienda paga per “somministrare” un messaggio pubblicitario ai clienti, nell’inbound marketing si punta quindi a posizionarsi nel web per farsi trovare da chi è davvero interessato al nostro prodotto. Grazie all’Inbound marketing possiamo impostare una strategia efficace e creare contenuti di qualità per raggiungere i nostri clienti, in qualsiasi punto del funnel di conversione si trovino. Come si impostano allora questi contenuti? Su quali canali possiamo veicolarli? Quali sono i passaggi da seguire? Come trovare e fidelizzare i clienti grazie ai nostri contenuti? E ancora, quali tattiche e accorgimenti utilizzare?…

Il Growth Hacking è una disciplina che ti permette di capire come accelerare la crescita di qualsiasi attività, dalla piccola azienda di famiglia fino alla grande multinazionale. Realtà oggi divenute enormi, come Airbnb, Dropbox e Snapchat hanno utilizzato tale approccio per crescere.  Come? Attraverso una serie di strategie online basate sulla continua sperimentazione e analisi delle metriche, volte alla ricerca del cosiddetto Growth Hack, letteralmente la chiave di volta per la crescita.  All’interno della MasterClass di Lacerba potrai apprendere tutte queste strategie, per diventare autonomo nel compiere il processo di Growth Hacking all’interno dei tuoi progetti. Dall’analisi del funnel di conversione all’impostazione degli analytics e delle metriche chiave, passando per lo studio dei concorrenti e dei canali da sfruttare, arriverai ad imparare il processo di “experiment design”: come strutturare in maniera ottimale ogni esperimento. Ed in particolare, ti assicurerai di crearlo correttamente, di essere in grado di monitorarlo costantemente e infine di saperne leggere i risultati ed il valore.  Ogni esperimento può essere quello giusto per far accelerare fortemente la crescita del tuo business, ma devi avere i mezzi per riconoscerlo! Insieme a Raffaele Gaito e Luca Barboni, i due docenti di Growth Hacking più famosi d’ Italia, potrai diventare il marketer del futuro e creare nuovi funnel di…

Il mio primo desiderio, quando ho immaginato di creare Besourcer, è stato quello di ripartire da questa frase: Senza la ricerca di nuovi percorsi formativi, proiettati al futuro del mercato del lavoro, quasi sicuramente non nasceranno mai in noi dei nuovi interessi ed obiettivi Avevo un problema: non avevo un’idea precisa su come poter mettere in piedi una soluzione online del genere oltre ad esempi già visti. Il giorno 11 settembre, IlSole24Ore pubblica i dati occupazionali post-laurea del 2016 e si scopre che il 67% dei ragazzi italiani ha sbagliato (nuovamente) a scegliere il suo percorso di laurea. Non è una novità, questo era certo, ma personalmente mi mancava ancora qualcosa per cercare, tramite Besourcer, di aiutare ragazzi a non sbagliare il proprio percorso di formazione. Qualche giorno dopo, Stefania Radoccia,  Mediterranean Law Leader di EY, viene intervista da EconomyUp al Capri Digital Summit. Questo video l’ho rivisto una decina di volte perchè è incredibilmente cinico sul futuro del mercato del lavoro e della formazione. Dovrebbero proiettarlo in tutte le scuole superiori d’Italia.   Donato Ferri, Amministratore Delegato di Ernest & Young, durante il suo intervento, tenuto lo stesso giorno e allo stesso meeting, dichiara: Il 20/40% delle aziende non è in grado di prevedere di…

L’ex co-fondatore, Steve Wozniak, è ritornato nel mondo tech con una nuova azienda. Questa volta non si tratta di un nuovo MAC o smartphone ma di una nuova piattaforma e-learning, attualmente in beta, che potrebbe diventare, nel giro di pochi mesi, leader nel mercato della formazione a distanza. Woz U si focalizzerà su studenti ed aziende che saranno interessate ad assumere gli stessi studenti che si formeranno su Woz-U. Avrà all’inizio base in Arizona, e nel loro modello di business è prevista la diffusione del prodotto in altre 30 città del mondo. Dal momento del loro lancio troverete su Woz U questi corsi di formazione: Software developers Data science Mobile Applications Cybersecurity Computer Support Specialist Per le aziende Woz U non ha lasciato niente al caso. Hanno creato una sezione per aziende tech interessate ad assumere oltre ad offrire un piano di formazione per i dipendenti di ogni determinata azienda. Cosa c’è per gli studenti delle scuole medie e superiori? Un Hub di formazione pensato solo per le materie STEAM, ovvero, le materie (e skill) tecniche-scientifiche-matematiche più ricercate in questo momento. Woz U sarà disponibile anche da mobile, con un’app che permetterà ad ogni utente di scegliere il suo percorso…