Ciao Mondo, grazie per avermi ospitato

Luca Tamburrino, founder di Besourcer

Il mio viaggio finirà tra poche ore. Sapevo che non avrei preso sonno in questo volo che, tra 19 ore, raggiungerà Atene e che questo sarebbe stato, in qualche modo, il primo momento per ripensare con calma, e tra le nuvole, al valore di questa esperienza di vita.

Un viaggio durato 6 mesi e vissuto in 5 paesi del Sud Est Asiatico. 32.789 miglia percorsi in tutti i modi possibili tranne che via mare, 7 case cambiate, un co-working in cui ho vissuto notte e giorno e centinaia di persone conosciute che hanno dato il senso più bello a questa avventura e che di sicuro non mi sono mai capitate per caso durante questo cammino.

Quando sono partito sapevo cosa volevo fare, sapevo da dove avrei voluto iniziare ma non avevo la più pallida di come avrei dovuto affrontare tutto quello che avrei incontrato.

Ero partito per ricercare qualcosa di nuovo nel mondo, che potesse darmi nuovi stimoli e soprattutto migliorarmi come persona e professionista. Non ero partito per farmi un viaggio da backpacker (non vedo l’ora che arrivi quel momento) ma per scavare in profondità e iniziare a capire chi in Asia stava veramente facendo qualcosa di utile per altri esseri umani.

La prima grande lezione che ho imparato è che la mia mappa di viaggio, disegnata ad Agosto, era sbagliata perché non aveva niente a che fare con quello che stavo cercando. Fuggire da continenti e nazioni non mi avrebbe mai avvicinato a quello che stavo realmente cercando.

Una persona incontrata in Australia 2 mesi fa, mi ha detto che i veri viaggiatori/esploratori sono coloro che rimangono in un posto per più tempo e decidono di lasciarlo solo quando ottengono ciò che stanno cercando. Un viaggiatore, non partecipa a gare di velocità sui paesi visitati con l’obiettivo di mostrare in pubblico questa sua “fortuna”.

Dopo aver modificato la mia mappa di viaggio, è iniziato uno dei periodi più belli della mia vita. Non ho mai vissuto così intensamente la mia vita come mi è successo negli ultimi 6 mesi: a me sembra di aver vissuto un anno in più di vita e non 6 semplici mesi.

Non sarò mai bravo a trasmettere quello che occhi, testa, pancia e cuore hanno vissuto ma il mondo, porca miseria, riesce a riservare a ognuno di noi luoghi, persone e opportunità che prima tiene in gran segreto e poi, senza farsene accorgersene, ti piazza tutto davanti.

Prendo in prestito le parole di un fotografo di viaggio statunitense per colmare questo mio limite narrativo:“Io di lavoro faccio foto in giro per il mondo per altri, ma la foto migliore decido di non scattarla mai, quello scatto resterà per sempre dentro i miei occhi”. Ecco, credo che sia impossibile condividere in maniera pura tutto quello che assorbiamo in viaggio ma le parole che seguono è tutto ciò che questo viaggio mi ha consegnato.

Caro Viaggio

Caro viaggio,

Qualsiasi cosa accadrà in futuro, siamo sicuri non ci siamo fatti mancare davvero niente, questa volta.

Il terzo giorno, una splendida caduta in moto e mezzo zoppo per un mese; a Novembre carta di credito clonata e due settimane fa non potevamo non avere un piccolo furto in casa. Abbiamo vissuto con 6.70€ di media al giorno e il cibo che mi hai offerto in molte occasioni è stato superlativo. Le patatine fritte giapponesi sono diventate le mie preferite 

Mi hai permesso di incontrare persone che mi hanno insegnato a vedere il passato e il futuro con un altro punto di vista, molto più positivo e aperto rispetto a quello che potevo immaginare io quando sono partito. Tra i tanti aspetti che mi hai fatto conoscere della cultura asiatica, quello più importate è stato il vivere senza lamentarsi e senza giudicare ma cercare di avere una vita serena dove il nostro sorriso deve essere sempre disponibile per gli altri e in ogni tipo di contesto.

Tra le tante cose mi hai insegnato, c’è un’ultima lezione che porterò sempre con me: non tutti possono partire e avere un passaporto è uno delle fortune più grandi in questo Mondo. Quando ho salutato Karek per l’ultima volta, mi ha detto:“Luca, viaggia anche per chi non può tipo me, la mia famiglia e quasi tutte le persone che vivono qui”.

Cosa succede ora?

Dall’8 al 18 Marzo sarò a Milano, dove iniziano le riprese del primo corso e-learning in Italia sulla Ricerca Lavoro tramite il Digital Marketing, realizzato in collaborazione con Lacerba.io. Un corso diviso in 20 moduli, 7 ore e tante sorprese che vedrete a partire dal 20 Marzo in poi. Sarà in vendita a fine Maggio. Entro fine anno, invece, produrremo insieme un secondo corso e-learning: Social Recruiting per HR, Recruiter e Agenzie di Recruiting in Italia.

• Questo viaggio mi ha promesso che in qualche modo continuerà: entro venerdì mi dirà dove ci trasferiremo a fine Marzo: Zurigo o Dublino?

Ho iniziato a scrivere un libro. È un libro per ragazzi italiani alla ricerca di esperienze, viaggi e nuovi lavori nel mondo. Al suo interno ci sono anche 20 storie di persone che hanno cambiato la loro vita e lavoro grazie a delle idee nate in viaggio. Chissà se riusciremo mai a finirlo di scrivere entro l’inizio del prossimo anno…

Blockchain. Sono partito che non capivo una mazza di questo mondo e ritorno più o meno allo stesso modo. Grazie a questo viaggio, ho conosciuto persone davvero super in gamba sul tema blockchain e che hanno avuto molto pazienza nel spiegarmi il sistema tecnologico (super complesso) che c’è dietro. Da perfetto quasi ignorante in materia, credo che la parte più bella non siano i soldi che si guadagnano in base ai nostri investimenti fatti ma la comprensione di un sistema tecnologico libero e fuori da poteri centralizzati e manipolati. Ci giochiamo tanto futuro con la cultura della blockchain e sono proprio curioso di quello che accadrà: Ethereum, confido in te.

Grazie Mondo per avermi ospitato.

Grazie per avermi permesso di guardarti per la prima volta con occhi diversi.

Grazie per avermi fatto conoscere viaggiatori e professionisti che stanno cercando di migliorarti.

Grazie per avermi fatto indossare il vestito più bello che la vita ha creato: quello della libertà.

Sono un Recruiter specializzato in Tech e Social Recruiting e amo lavorare nel settore della formazione. Insieme a Lacerba abbiamo costruito la prima Masterclass E-Learning sulla Ricerca Lavoro Online. Lavoro come Consulente per diverse aziende nel settore HR & Recruitment per lo sviluppo di strategie di Outbound Recruiting ma la felicità più grande è data dalla ricerca di storie di professionisti ed aziende che nel 2019 saranno in un unico libro. Soffro della sindrome di Wanderlust da circa 10 anni. Ci vediamo su LinkedIn!

Potrebbero interessarti

World Nomads Il punto di riferimento mondiale dei nomadi digitali. Assicurazione online in 5 minuti, economica e customer service 24/24h
Una commercialista italiana ha creato una nuova pr... Chi di voi ha mai pensato di iscriversi ad Economia?  Magari per alcuni di voi è stata solo un'idea avuta dopo l'esame di maturità e che è rimasta ...
Il viaggio di Valerio nel mondo prima di diventare... In viaggio si conoscono tante persone. Ognuna con la sua cultura, con il suo modo di vedere e interpretare la vita e gli altri. Solo grazie a un viagg...
La mia storia da ricercatore prima di essere selez... La storia di Roberto Pontecorvo l’abbiamo scoperta tramite il gruppo Facebook privato di Besourcer. Era fine ottobre e uno dei nostri membri aveva ...